Giovannone: Che c’è? Mascetti: Ehm.. blinda la supercazzola con scappellamento a sinistra e a destra come se fossero dei pentoloni.. Giovannone: Non ho capito un cazzo! Mascetti: Ecco.. è l’informazione che volevo. Grazie.
Prete: Dimmi figliolo. Perozzi: Sbiliguda veniale con la supercazzola brematurata Prete: Come figliolo? Perozzi: Confesso come fosse antani con scappellamento a destra costantinato ammaliti. Prete: Quante volte figliolo? Perozzi: Fifty fifty, prematinea come fosse mea culpa. Alla supercazzola.
Mascetti: Carmencita, amore mio, io sono un uomo d’affari
blinda la supercazzola brematurata, ma una cosa d’assegni
tapia tapioca, tapiocazzola pia
dollari, sterline, allacciascarpa, scarpallaccia,
dico albergo, ma tu?
Mascetti: Ah pardon! Ehm.. Tarapio tapioca come se fosse antani la supercazzola brematurata con dominus vis cum blinda. Don Bernocchi: Come prego? Mascetti: Tarapio sulla supercazzola con lo scappellamento a destra o a sinistra? Don Bernocchi: No, la cappella sinistra è a destra! Mascetti: Antibodi!
Custode: No no, guardi no! No non si può mica parcheggiare qui in camposanto. No, non si puote. Mascetti: Sbiriguda! Supercazzola brematurata? Custode: Eh? Mascetti: No dico, brematurata la supercazzola? Custode: No non capisco. Mascetti: Con scappellamento a destra Custode: Ah le cappelle! Eh.. le son là guardi, a destra, là! Ma qui, non si può parcheggiare! Mascetti: No volevo dire. Occhiello di privilegio come se fosse antani per lei. Ispettore tombale! Custode: Ispettore? Ma che dice? Mascetti: Ispettore! Custode: Ispettore? Mascetti: Con fuochi fatui Custode: E per quanto tempo sta qua? Mascetti: Quintana! O setta! Custode: Ah. Mascetti: Intanto tiri una confraternita pulitina, eh? Grazie. Custode: Ah.. una pulitina..
Mascetti: Sorella, il professor Sassaroli, presto che scenda! Ogni minuto è prezioso! Suora: [alza subito il telefono del centralino interno] Mascetti: Mi scusi, dei tre telefoni qual’è quello come se fosse tarapio tapioco che avverto la supercazzola? dei tre.. Suora: [basita] Mascetti: Non m’ha capito bene. Volevo dire, dei tre telefoni qual’è quello col prefisso? Suora: Ah! Quello lì! [torna al centralino] Mascetti: Grazie. [componendo il numero] Sorella? Col tarapio tapioco come se fosse antani e la barella anche per due con lo scappellamento a sinistra? Suora: [ancora più basita] Mascetti: No, eh? Pazienza..
Mascetti: Tarapio tapioco! Brematurata la supercazzola o scherziamo? Vigile: Prego? Mascetti: No, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio. Vigile: Ma che antifurto, mi faccia il piacere! Questi signori qui stavano sonando loro. Non si intrometta! Mascetti: No, aspetti, mi porga l’indice; ecco lo alzi così… guardi, guardi, guardi; lo vede il dito? Lo vede che stuzzica, che brematura anche. Ma allora io le potrei dire anche con il rispetto per l’autorità, che anche soltanto le due cose come vice-sindaco, capisce? Vigile: Vicesindaco? Basta ‘osì, mi seguano al commissariato! Perozzi: No, no, no, attenzione, noo! Pasten soppaltati secondo l’articolo 12 abbia pazienza, sennò, posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura… Mascetti: …senza contare che la supercazzola brematurata ha perso i contatti col tarapio tapioco. Perozzi: dopo.