Mascetti: Carmencita, amore mio, io sono un uomo d’affari
blinda la supercazzola brematurata, ma una cosa d’assegni
tapia tapioca, tapiocazzola pia
dollari, sterline, allacciascarpa, scarpallaccia,
dico albergo, ma tu?
Mascetti: Tarapio tapioco! Brematurata la supercazzola o scherziamo? Vigile: Prego? Mascetti: No, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio. Vigile: Ma che antifurto, mi faccia il piacere! Questi signori qui stavano sonando loro. Non si intrometta! Mascetti: No, aspetti, mi porga l’indice; ecco lo alzi così… guardi, guardi, guardi; lo vede il dito? Lo vede che stuzzica, che brematura anche. Ma allora io le potrei dire anche con il rispetto per l’autorità, che anche soltanto le due cose come vice-sindaco, capisce? Vigile: Vicesindaco? Basta ‘osì, mi seguano al commissariato! Perozzi: No, no, no, attenzione, noo! Pasten soppaltati secondo l’articolo 12 abbia pazienza, sennò, posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura… Mascetti: …senza contare che la supercazzola brematurata ha perso i contatti col tarapio tapioco. Perozzi: dopo.